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Liceo Scientifico di Stato 'Giuseppe Battaglini' - Taranto

Sul podio nazionale con… TANTO FOSFORO!!!

FOTO-3.jpg Sul podio nazionale con… TANTO FOSFORO!!!

Con viva emozione, sono lieta di annunciare che il Liceo Scientifico Battaglini di Taranto, che mi onoro di dirigere, ha conseguito uno straordinario risultato in uno dei più accreditati concorsi scientifici nazionali: il “Mad for Science 2019”, la cui fase finale si è svolta a Torino presso le Officine “Grandi Riparazioni” in data 22 maggio u.s.

I giovanissimi Boccardi Sara, Vozza Paola, Della Rocca Ginevra, Dono Santo e Grandinetti Matteo, studenti eccellenti della nostra 3^B, sapientemente guidati dalla docente di Scienze Naturali, la prof.ssa Rosa Lo Noce, hanno ottenuto il secondo premio messo in palio, consistente in 25.000 euro, da investire - secondo regolamento – nel laboratorio di ricerca della nostra scuola.

L’iniziativa, promossa dal gruppo DiaSorin tra tutti i Licei Scientifici italiani, mette in palio premi in denaro per il rinnovamento del laboratorio di scienze della propria scuola, chiedendo ai partecipanti di elaborare cinque esperienze didattiche laboratoriali coerenti con gli Obiettivi 13, 14 e 15 per lo Sviluppo Sostenibile della “Agenda 2030” promossa dall’ONU e di progettarne l’implementazione nel laboratorio della scuola.

La DiaSorin è leader mondiale della diagnostica di laboratorio, specializzata nei segmenti immunodiagnostici e di diagnostica molecolare. Il concorso “Mad for Science” rientra tra gli investimenti del gruppo in ricerca e sviluppo, per offrire un alto livello di innovazione, utilizzando una esperienza altamente distintiva nel settore. I progetti che concorrono nel “Mad for Science” riguardano iniziative volte a promuovere azioni per combattere il cambiamento climatico, salvaguardare gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile e proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre.

Gli otto licei ammessi quest’anno alla finale del concorso hanno basato il proprio lavoro su otto temi specifici, relativi agli obiettivi della “Agenda”, che vanno dall’allarme smog alla decarbonizzazione, dalla biodiversità come fattore di riduzione degli inquinanti al problema delle microplastiche.

Il nostro Liceo, che  si avvale del “percorso di sperimentazione didattica della Biologia con Curvatura biomedica” autorizzato dal MIUR, è stato ammesso tra gli otto finalisti con la proposta di un programma sull’uso sostenibile del fosforo, componente indispensabile in ambito agricolo, per garantirne la disponibilità per le generazioni future.

Carlo Rosa, CEO DiaSorin, ha così commentato: “La qualità di tutti i progetti presentati quest’anno è stata di livello altissimo, a testimonianza di quanto avevamo già intuito durante le scorse edizioni e cioè che presso il corpo docente italiano esistono competenze che meritano di essere sempre più sostenute ed incoraggiate. I quaranta ragazzi ed i loro professori che si sono sfidati nella fase finale del Concorso rappresentano, inoltre, uno spaccato di eccellenza dell’Italia intera, a dimostrazione che l’interesse e l’attrattiva nei confronti del mondo della scienza e della ricerca non conoscono confini”.

La Giuria chiamata a proclamare i vincitori era composta da illustri rappresentanti del mondo accademico, scientifico, della comunicazione e delle imprese: Francesca Pasinelli, direttore generale di Telethon e presidente di Giuria della finale; Mario Calabresi, giornalista e scrittore italiano; Gaetano Manfredi, rettore dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Andrea Salonia, professore ordinario presso l’Università “Vita-Salute San Raffaele” di Milano e scrittore; Elena Zambon, presidente della Zambon S.p.A.

Il nostro Liceo è stato dunque premiato con l’implementazione di un biolaboratorio (per un valore di 25.000 euro) e la fornitura dei relativi materiali di consumo (fino a un massimo 2.500 euro all’anno, per 5 anni a partire dal 2019). Il Rettore Gaetano Manfredi ha personalmente premiato i nostri studenti, dando lettura di una motivazione della Giuria davvero lusinghiera, dove vengono sottolineati “l’originalità dell’idea, il rigore dello sviluppo scientifico del progetto, l’eccellente preparazione del team, che ha portato ad una significativa acquisizione di competenze da parte degli studenti che hanno partecipato” .

Questo riconoscimento nazionale rende ancora più urgente il reperimento di spazi e strutture destinati alla didattica ordinaria e laboratoriale, di cui la nostra Istituzione scolastica è carente e di cui da tempo attendiamo l’assegnazione da parte delle autorità territoriali competenti. Ci auguriamo e ci aspettiamo che non si frappongano ulteriori indugi per permettere lo sviluppo di una esperienza che dà lustro alla nostra regione, quale vivaio educativo di eccellenza nel campo della ricerca didattica per le discipline scientifiche.

Video della finale>>

Video della premiazione>>