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Liceo Scientifico di Stato 'Giuseppe Battaglini' - Taranto

IL LICEO BATTAGLINI AL CENTRO DELLA CULTURA MATEMATICA

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Il corridoio del primo piano del Liceo Battaglini di Taranto brulica di ragazzi dai 13 ai 19 anni. Tutti stringono una maglietta con un logo e la scritta “Matemare 2019”, molti si salutano, si abbracciano, si commuovono, si ripromettono di rivedersi il prossimo anno, di incontrarsi a Cesenatico…

È il giorno di chiusura dello Stage estivo per la preparazione alle Olimpiadi di Matematica, partito nove anni fa grazie all’impegno della professoressa Giuseppina Serafica, responsabile distrettuale del progetto e docente di Matematica e Fisica presso il Liceo Battaglini. Si tratta di una manifestazione di singolare portata scientifica che, a partire dalla sua prima edizione, ha assunto dimensioni sempre più importanti.

La docente ricorda che lo Stage estivo è nato con una trentina di alunni provenienti dalle sole provincie di Taranto e Brindisi, ma già dopo due anni si è esteso alla provincia di Lecce, con alunni ospitati in hotel, ed è così spuntata l’idea di arricchire lo Stage con visite guidate ai luoghi storici e monumentali della nostra città e gite al mare. Ancora un altro anno e - grazie al sodalizio nato tra la docente e la responsabile di Reggio Emilia del progetto Olimpiadi di Matematica - si è vista la partecipazione di alcuni alunni delle provincie di Modena e Reggio Emilia, ospitati da famiglie di alunni del Battaglini. Sono nati così intensi rapporti di amicizia, di collaborazione e di sana competizione tra i ragazzi provenienti da varie parti d’Italia. La ricaduta scientifica e didattica di questa sorprendente dinamica si è poi vista con il miglioramento dei risultati nella competizione: diversi ragazzi che vi hanno preso parte si sono distinti conseguendo medaglie nelle gare nazionali.

Ma non sembra che questo movimento tenda ad arrestarsi: da due anni sono stati ammessi allo Stage anche gli alunni che hanno finito la scuola media e che si sono iscritti al Liceo Battaglini. Dall’anno scorso è stato ideato anche un logo della manifestazione, che è stata chiamata “Matemare”, ed un profilo Facebook, dove oltre alle foto vengono pubblicati anche i materiali di studio. Tutti i partecipanti ricevono la t-shirt dello Stage con il logo.

Quest’anno lo Stage ha coinvolto ottantacinque alunni, che sono stati divisi in quattro classi: due classi “basic”, cui ha accesso chi si accosta per la prima volta ai problemi delle Olimpiadi di Matematica, una “intermediate”, cui partecipa chi ha già i primi rudimenti, e uno “advanced”, dedicato ai più esperti.

La crescita dello Stage ha reso necessario uno staff di insegnanti sempre più ampio e competente. Quest’anno tra i docenti impegnati figurano le prof.sse Maria Teresa Abbamonte e Giuseppina Serafica e il prof. Vincenzo Valentini, del Liceo Battaglini, nonché le prof.sse Caudia Manotti e Carla Tedeschi, provenienti da Reggio Emilia, che collaborano con la Commissione centrale delle Olimpiadi di Matematica, per la stesura dei testi di gara. Nello staff dei docenti dello Stage figurano anche i dott.ri Fabio Marconi, Andrea Marino e Jacopo D’Aurizio, tutti vincitori di medaglia d’oro alle Olimpiadi nazionali e che hanno frequentato o frequentano ancora il corso di laurea in Matematica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, la prof.ssa Bindo Tiziana, predecessore della prof.ssa Serafica nella conduzione del progetto nella provincia di Taranto e collaboratore del Ministero dell’Istruzione e della Società Italiana di Scienze Matematiche e Fisiche “Mathesis nazionale” ed infine tre neodiplomati classificati per le Olimpiadi nazionali di cui due pluripremiati con varie medaglie, e cioè Manuel Luci e Alessio Spagnoletti (ex allievi del Liceo Battaglini di Taranto) e Luca Toffanetti (ex allievo del Liceo Moro di Reggio Emilia).

Le lezioni si sono svolte tutte le mattine della settimana appena trascorsa, dalle ore 9 alle ore 13. I pomeriggi sono stati impiegati in attività ludiche e culturali di vario tipo. Una serata è stata dedicata ad una insolita gara a squadre in un locale in via d’Aquino, che ha preso il nome di “Matepuccia”.

Le lezioni hanno riguardato le quattro sezioni fondamentali della Matematica olimpica e cioè Algebra, Combinatoria, Geometria e Teoria dei numeri. Numerosi i problemi affrontati dagli alunni partecipanti.

È da considerare che la riuscita di una manifestazione così complessa può essere conseguita solo grazie alla sinergia di tanti altri soggetti interessati: un grazie di cuore va in particolare alla Dirigente del Liceo Battaglini, all’associazione “Amici del Battaglini” e tutti i docenti intervenuti, che hanno prestato la loro collaborazione gratuitamente, solo per amore della Matematica e del successo formativo dei giovani.

La prof.ssa Serafica auspica un più vivo interessamento da parte degli enti locali (Comune e Provincia di Taranto), che dovrebbero supportare più concretamente una manifestazione che promuove il nostro territorio sia dal punto di vista culturale, sia da quello turistico. Ricordiamo a tal proposito quanto ebbe a dire Piero Angela: “L'insegnante è la persona alla quale un genitore affida la cosa più preziosa che possiede suo figlio: il cervello. Glielo affida perché lo trasformi in un oggetto pensante. Ma l'insegnante è anche la persona alla quale lo Stato affida la sua cosa più preziosa: la collettività dei cervelli, perché diventino il paese di domani”.

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