QUI il VIDEO del Batta Choir 2025
Gli ultimi giorni di scuola, si sa, portano con sé un’atmosfera sospesa, fatta di attesa e di bilanci. Ma al liceo Battaglini questa vigilia delle vacanze natalizie si è trasformata in una maratona di musica, impegno civile nel territorio e bellezza che ha coinvolto la comunità scolastica con un calendario ricco di eventi di altissimo profilo. In una settimana intensa e vibrante, le studentesse e gli studenti: Panariello Rosa – 1G, Altavilla Emanuel – 5B, Scarano Eleonora – 5M, Aloia Sonia – 5N, Leogrande Alessia – 5N, Greco Matteo – 5N, Tinelli Riccardo – 2BTrED, Pasculli Andrea – 3L, De Bartolomeo Andrea – 3H, Nilla Lorenzo – 3H, Aravinthan Shrimithunan – 3L, Galasso Giorgia – 5L, Sgorrano Francesca Pia – 5H, Bello Samuele – 1G, sono stati gli ambasciatori di un messaggio universale: la Pace.
L’avvio del “Batta Choir Lab” – Limited Edition per il Natale 2025 ha acceso un entusiasmo contagioso che ha coinvolto, prima di tutti, un gruppo di docenti dell’istituto prof. Michele Barbieri, prof.ssa Nicoletta Chiarappa, prof.ssa Maria Grazia Cuppone, prof.ssa Tiziana Marra, prof.ssa Claudia Petrignano, prof.ssa Fabiana Stefano, prof.ssa Maria Totta, promotori di una visione della scuola come luogo di bellezza e partecipazione. L’idea alla base del progetto non si ferma alla semplice esecuzione musicale. I docenti hanno immaginato un percorso che unisca idee, emozioni in musica e riflessioni poetiche sul Natale. L’obiettivo è trasformare il coro in uno spazio di approfondimento, dove il testo cantato diventa spunto per momenti di riflessione profonda sul senso della festa e della solidarietà.
La sfida è lanciata: mettersi in gioco, accordare le voci e, soprattutto, i cuori.
Il ritmo si è fatto incalzante a partire da lunedì 15 dicembre quando il Liceo ha risposto all’invito del Comune di Taranto per la “Festa per la Pace”. In un’atmosfera di grande partecipazione, le studentesse e gli studenti del Battaglini sono stati protagonisti al Palafiom emozionando la platea con l’energia delle trascinanti note di “Oh Happy Day“ e i versi carichi di riflessione di Salvatore Quasimodo con la declamazione di “Uomo del mio tempo“. Un monito potente sulla responsabilità umana nella costruzione di un mondo senza conflitti attraverso parole in note e versi. Il momento più suggestivo si è vissuto mercoledì 17 dicembre. Tre delegazioni del Batta Choir Lab hanno partecipato al Concerto diffuso “Giovani in Musica”, promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione ed organizzato con la Fondazione Taranto 25 e la Direzione Cultura del Comune. Le studentesse e gli studenti hanno abitato i luoghi sacri della città — dal Duomo di San Cataldo alla Chiesa della Madonna della Salute fino a San Giuseppe — guidando il pubblico attraverso la presentazione dei brani per cori ed orchestre eseguiti dagli istituti comprensivi ad indirizzo musicale di Taranto e della provincia.
È stato un viaggio sensoriale dalla dolcezza al grido di speranza, passando per ritmi frizzanti. Proprio come accade a Taranto “a sere de’ a visciglie”, quando nelle case si riordina ciò che il giorno ha sparso, queste melodie hanno messo ordine tra i desideri e i ricordi, preparando lo spazio per la pace interiore.
L’intensità di questi giorni ha trovato il suo culmine giovedì 18 dicembre presso la Chiesa Maria SS. Addolorata. Il “Batta Xmas Choir 2025” è stato molto più di un concerto: è stata una festa della socializzazione. Un’iniziativa nata per diffondere entusiasmo e creare momenti di sano divertimento, metafora di una comunità che sa ascoltare l’altro per creare un’unica, grande armonia.
Il prof. Gianpietro Campo, in apertura del concerto ha definito il tutto “un’oasi di pace e di speranza”, un momento speciale di comunione per una comunità che voglia davvero promuovere legami di pace, rispetto e collaborazione.
Il Natale non è soltanto festa e luce: è soprattutto un invito a ritrovare ciò che di più autentico abita nel cuore dell’uomo, soprattutto in momenti che paiono essere particolarmente oscuri per l’Umanità tutta, e verso i quali non dobbiamo voltarci dall’altra parte, ma restare vigili e mantenere accesa, col nostro operato, la fiamma della Speranza. La nostra scuola ha voluto, per questo Natale 2025 far sentire la propria presenza in città con iniziative di condivisione con parole, musica ed emozioni, attraverso cui i giovani del Battaglini hanno voluto dire: noi ci siamo!
Don Amedeo Basile, docente di religione del Battaglini, che ha gentilmente reso disponibile la parrocchia della Chiesa Maria SS. Addolorata, ha esortato tutti, giovani ed adulti, ad accogliere e vivere il Natale nei gesti quotidiani, negli sguardi, nella capacità di sperare, nella luce della rinascita.
A chiusura di questo tour de force emozionale, la Dirigente Scolastica, dott.ssa Patrizia Arzeni, ha voluto esprimere un ringraziamento profondo:
Vedere i nostri ragazzi impegnati con tale dedizione e talento negli ultimi giorni di scuola è il regalo più bello. Ringrazio i docenti per l’impegno instancabile nel coordinare queste attività e gli alunni per aver saputo trasmettere gioia e riflessione. Un grazie speciale va alle famiglie, che hanno seguito con orgoglio ogni passo dei propri figli, riconoscendo nel lavoro del nostro Istituto non solo una preparazione educativo-didattica, ma una vera e propria scuola di vita e di sensibilità
Le luci della scuola si spengono ora per le vacanze, ma restano accese le eco di una settimana in cui il Battaglini ha dimostrato che, tra una versione di latino e un’equazione, c’è sempre spazio per il battito del cuore e per un canto di pace.

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