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Battaglini in Erasmus: crescere in Europa tra lingua, cultura e futuro professionale

Mobilità a Budapest dal 23/03/2026 al 29/03/2026

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da Web Designer Borgia

Docente

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Radunati all’aeroporto, con zaini carichi di aspettative e qualche timore iniziale, i nostri studenti del Liceo scientifico “G. Battaglini” di alcune classi quarte hanno intrapreso un percorso che si è rivelato ben più di un semplice viaggio. L’arrivo a Budapest e l’accoglienza calorosa delle famiglie ospitanti hanno segnato subito l’inizio di un’esperienza concreta di cittadinanza europea: lingue diverse, abitudini nuove, ma un unico senso di appartenenza.  Nei giorni successivi, tra attività scolastiche e momenti di condivisione nell’istituto tecnico bilingue “BGéSZC Kossuth Lajos Két Tanítási Nyelvű Technikum”, la lingua inglese è diventata il ponte naturale tra culture. Non solo lezioni frontali, ma dialoghi, confronti, presentazioni: ogni occasione si è trasformata in un’opportunità per migliorare lo speaking e acquisire sicurezza comunicativa, competenza oggi imprescindibile per muoversi in un contesto internazionale.

Particolarmente suggestiva è stata la visita agli hangar degli aeromobili storici, dove velivoli russi hanno preso vita attraverso le appassionate e competenti spiegazioni tecniche dei ciceroni, messi a disposizione dalla prof.ssa Ildikó Szöllösi, docente ordinaria di Lingua e letteratura inglese e Referente Erasmus,  trasformando l’esperienza in un autentico viaggio tra ingegneria, memoria e orientamento alle future carriere aeronautiche.

Il lavoro al project work, incentrato sul tema del sistema scolastico messo a confronto, ha rappresentato un momento significativo: studenti italiani e ungheresi, fianco a fianco, hanno collaborato utilizzando strumenti digitali e metodologie innovative. In questo contesto, l’inglese non era una materia, ma uno strumento reale per progettare, esprimere idee e costruire qualcosa di condiviso. Un primo passo concreto verso il mondo del lavoro, dove collaborazione, problem solving e competenze linguistiche sono sempre più richieste.  La consegna dei certificati ha suggellato non solo la fine della mobilità, ma soprattutto la crescita personale di ciascun partecipante. Empatia, rispetto, apertura mentale: valori che definiscono il vero cittadino europeo e che i nostri studenti hanno dimostrato di saper incarnare.

Il rientro in Italia non ha segnato una conclusione, ma un nuovo inizio. Questa esperienza Erasmus+ ha lasciato nei ragazzi una maggiore consapevolezza delle proprie aspirazioni e delle opportunità offerte da un’Europa senza confini, dove la conoscenza dell’inglese e la capacità di orientarsi tra culture diverse rappresentano chiavi fondamentali per il futuro.

Un viaggio che resta, dunque, non solo nei ricordi, ma nelle competenze, nei valori e nei sogni di chi lo ha vissuto.

Video/Diario di bordo dell’esperienza