Nell’ambito delle numerose attività di contrasto e prevenzione ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, il nostro Istituto il 17 Aprile u.s. si è trasformato per oltre due ore in un laboratorio di consapevolezza e legalità grazie all’incontro con il Commissario Dott. Edoardo Pianezze e con l’Assistente Capo Luigi Castellano della Polizia di Stato, intervenuti per dialogare con gli studenti delle classi 1^B e 1^ H sul delicato tema del bullismo e del cyberbullismo, accompagnati dalle Docenti Referenti Prof.sse Claudia Petrignano e Palma Spinelli.
All’incontro hanno partecipato in streaming molte altre classi del biennio del Liceo che hanno aderito all’iniziativa.
Non si è trattato della solita lezione frontale, ma di un confronto diretto e schietto, volto a sensibilizzare i ragazzi sulle conseguenze reali di azioni spesso sottovalutate: gli agenti hanno approfondito diverse tematiche, alternando spiegazioni giuridiche a testimonianze toccanti, come il caso di Carolina Picchio. Dopo aver descritto il fenomeno con i dovuti riferimenti normativi, i relatori sono entrati nel vivo ed hanno spiegato con estrema chiarezza che il “mondo virtuale” non è una zona franca e che ogni commento, foto condivisa senza consenso o insulto via chat lascia una traccia indelebile e ha ripercussioni legali concrete e che il silenzio aiuta l’oppressore e mai la vittima, esortando i ragazzi a rompere l’omertà.
La Polizia ha illustrato come difendersi e a chi rivolgersi in caso di necessità:
1. L’app YouPol: Uno strumento fondamentale che permette di segnalare (anche in forma anonima) episodi di bullismo e spaccio di stupefacenti direttamente alla sala operativa.
2. Referenti scolastici: L’invito costante a fidarsi dei docenti e dei genitori, figure chiave per interrompere la spirale della violenza.
3. Denuncia tempestiva: Comprendere che chiedere aiuto non è un atto di debolezza o “fare la spia”, ma un gesto di coraggio e civiltà.
L’incontro ha visto una partecipazione molto attiva da parte degli studenti, i quali hanno posto molte domande e sollevato tantissime questioni molto vicine al loro mondo di adolescenti, a riprova di quanto sia importante una costante collaborazione tra Scuola, famiglie ed Istituzioni per una convivenza più serena e rispettosa.

0