Il Liceo Scientifico di Stato “G. Battaglini” racconta con soddisfazione il traguardo raggiunto da Marco Colletta, ex studente dell’Istituto, laureato magistrale in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Bari e autore della sua prima pubblicazione scientifica internazionale.
L’articolo, dal titolo “One-Shot Multimaterial 3D Printing of a Flexible Spine for a Robotic Fish Prototype”, è stato sviluppato nell’ambito delle attività di ricerca del Politecnico di Bari, presso lo IAM Lab (Interdisciplinary Additive Manufacturing Laboratory) di Taranto, centro dedicato alla stampa 3D e alla soft robotica. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica “Advanced Intelligent Systems”, edita da Wiley, uno dei principali editori accademici internazionali. Advanced Intelligent Systems è una rivista di riferimento nei campi della robotica, dei materiali intelligenti e delle tecnologie avanzate, ospitando contributi scientifici provenienti da università e centri di ricerca di tutto il mondo.
In questa ricerca viene presentato lo sviluppo di un robot acquatico morbido ispirato ai pesci, progettato per nuotare in modo efficiente in ambienti complessi e con un basso consumo energetico.
Il dispositivo è realizzato tramite stampa 3D multimateriale “one-shot”, cioè fuoriesce dalla stampante già completamente assemblato e pronto per l’uso, senza necessità di operazioni successive di montaggio manuale. Il robot integra elementi strutturali rigidi in PLA e una spina dorsale flessibile in TPU, progettati per permettere di ricreare il movimento tipico che molti pesci adottano durante il nuoto. L’attuazione è di tipo elettromagnetico, una soluzione che consente di generare il movimento in modo semplice, efficiente e silenzioso, riducendo complessità meccanica e usura rispetto ai motori tradizionali.
Sono stati testati tre diversi gradi di TPU per ottimizzare le prestazioni ed il TPU 85A ha mostrato i risultati migliori, ottenendo la massima flessione della coda e, nel contempo, riducendo in modo significativo consumi di energia e riscaldamento durante il funzionamento.
Le simulazioni numeriche hanno confermato una buona corrispondenza con il comportamento sperimentale del sistema. Infine, le prove in acqua a diverse frequenze hanno evidenziato l’effetto che la resistenza idrodinamica ha sulla velocità e sull’ampiezza di oscillazione.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla Dirigente Scolastica del Liceo, Dott.ssa Patrizia Arzeni, che ha accolto con entusiasmo il risultato raggiunto da Marco Colletta, sottolineando come traguardi di questo tipo rappresentino un’importante fonte di ispirazione per gli studenti e una testimonianza concreta del valore del percorso formativo offerto dal Liceo Battaglini.
La pubblicazione completa in lingua inglese:

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