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Giornata di studio progetto Mad for Science

La giornata Mad for Science ha riunito la Fondazione Diasorin e i dirigenti delle scuole vincitrici per riflettere sull’impatto nella didattica scientifica

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da Web Designer Borgia

Docente

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Nella splendida cornice della Sala Conte Biancamano del Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, si è svolta il 25 marzo 2025 una giornata di studio che ha riunito 14 Dirigenti scolastici delle scuole vincitrici del concorso nazionale Mad for Science, insieme alla Presidente della Fondazione Diasorin e al Sounding Board della Fondazione.

L’incontro è stato un vero laboratorio di confronto, progettazione e riflessione condivisa su come il progetto Mad for Science abbia cambiato il modo di insegnare e vivere la scienza nelle scuole italiane.

Dal 2016, Mad for Science ha coinvolto centinaia di scuole secondarie di secondo grado in tutta Italia, premiando con importanti finanziamenti i progetti più innovativi per la didattica laboratoriale in ambito biotecnologico e scientifico. Un investimento concreto della Fondazione Diasorin, che da anni promuove una visione dell’insegnamento scientifico fondata sull’esperienza, la pratica e l’interdisciplinarità.

Tra i protagonisti della giornata anche il Liceo Scientifico “G. Battaglini” di Taranto, rappresentato dalla Dirigente Scolastica, dott.ssa Patrizia Arzeni. Il Liceo, secondo classificato nell’edizione 2019 del concorso grazie al progetto “Phosphorus for Future, ha ottenuto un finanziamento di 37.500 euro destinato all’implementazione del proprio laboratorio scientifico.

Un riconoscimento importante, che ha segnato un punto di svolta per la scuola, consentendole di potenziare l’offerta formativa in ambito STEM e rafforzare il legame tra scienza e territorio.

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali della dott.ssa Pasinelli, presidente della Fondazione Diasorin che ha ribadito l’importanza dell’incontro come occasione per riflettere sul percorso fatto e, soprattutto, per costruire una visione condivisa del futuro del progetto.

Il momento centrale è stato il focus group, condotto dal prof. Ruggero Pardi, dalla prof.ssa Bruna Baggio (entrambi membri del Sounding Board) e dalla dott.ssa Assunta Croce, Scientific Communication Manager della Fondazione. In questo spazio aperto e partecipato, i Dirigenti hanno raccontato come il progetto ha trasformato le loro scuole, portando non solo nuovi strumenti ma anche nuovi linguaggi, modalità didattiche e forme di collaborazione tra docenti.

Tra i temi affrontati ci sono stati anche la sostenibilità delle innovazioni introdotte, la valutazione dell’impatto sugli studenti, il ruolo dei laboratori come ambienti di apprendimento attivo e l’importanza di una rete di scuole che condivida esperienze e pratiche.

La partecipazione del Battaglini all’incontro di Milano ha testimoniato la continuità dell’impegno della scuola nel mantenere viva l’eredità di Mad for Science, traducendo le opportunità offerte dal progetto in pratiche didattiche durature e inclusive, un esempio virtuoso di come i premi ricevuti possano trasformarsi in strumenti per una trasformazione culturale e metodologica della scuola.

In un’epoca in cui l’educazione scientifica è più che mai centrale per comprendere e affrontare le sfide globali, Mad for Science si conferma un modello virtuoso, capace di unire visione, metodo e passione e di rendere le scuole protagoniste del cambiamento.

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