Taranto, 22 ottobre 2025, Porte dello Ionio – Un’esperienza formativa e coinvolgente ha visto protagonisti gli alunni del Liceo TRED che hanno partecipato a un’iniziativa di grande valore educativo promossa dall’ Associazione “Jonian Dolphin Conservation”. L’incontro si è svolto presso il centro commerciale Porte dello Ionio, trasformato per un giorno in spazio di consapevolezza ambientale, dove cittadini e studenti hanno potuto incontrarsi e riflettere sul rapporto tra uomo e mare.
Durante l’evento i referenti dell’associazione, tra cui il dott. Vittorio Pollazzon, dirigente della Jonian Dolphin Conservation, la dott.ssa Magda Di Leo, responsabile del CNR di Taranto e la dott.ssa Monica Barnaba, medico veterinario, impegnati nella tutela della fauna marina, hanno presentato il progetto del Rifugio per i Delfini: una struttura innovativa che sorgerà sull’isola di San Paolo e che rappresenterà un punto di riferimento unico in Italia per la protezione, la riabilitazione e lo studio dei delfini.
Il rifugio sarà dotato di strutture galleggianti ecocompatibili, ancorate senza pali di cemento, per non alterare l’ambiente marino, e di reti di contenimento che permetteranno ai delfini di interagire liberamente con il mare. Inoltre una boa sensoriale con idrofoni e sensori ambientali fungerà da “naso elettronico”, monitorando in tempo reale parametri come temperatura e qualità dell’aria. Il sistema sarà poi collegato alla centrale di monitoraggio Ketos per analizzare i dati raccolti e garantire il benessere degli animali.
Il progetto non si limita alla tutela degli animali: punta anche alla formazione di nuove figure professionali ecosostenibili, come biologi, informatici e tecnici ambientali, creando opportunità di lavoro qualificato e radicato nel territorio. L’incontro ha pertanto offerto agli studenti un’occasione preziosa per comprendere quanto la ricerca scientifica, la sostenibilità e la passione possano intrecciarsi in progetti concreti di tutela e rinascita del territorio. Taranto, spesso raccontata solo per le sue difficoltà ambientali, diventa in questo spazio un laboratorio di idee, competenze e speranza.
Questa esperienza si inserisce perfettamente nella visione lungimirante della Dirigente Scolastica, dott.ssa Patrizia Arzeni, che ha creduto fortemente nella sperimentazione TRED come modello di formazione scientifica e consapevole. La scuola dimostra quindi di poter essere il primo luogo di costruzione di un futuro sostenibile in cui la tutela del mare e la valorizzazione del territorio diventano valori condivisi e concreti, rafforzando il legame tra conoscenza, territorio e tutela dell’ambiente.

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