Sono loro i 5 finalisti che sono saliti sul podio conquistando il secondo posto al concorso educativo ” PerCorsi Young2024/2025” di inclusione finanziaria promosso da Findomestic Banca S.p.A., svoltosi nei giorni 22 e 23 maggio al Palazzo degli Affari di Firenze.
Alla Call to Action spicca il gruppo dei giovani “startuppers” — Sherida Monique Caramia da Rocha Dos Santos, Sofia Caramia, Alice Cosi, Luigi Pizzarelli e Francesca Pia Sgorrano — della classe 4H del Liceo Battaglini che, selezionato tra le sei squadre finaliste nazionali su 86 partecipanti, ha affrontato con grande serietà e spirito innovativo la sfida lanciata dal contest: contrastare l’esclusione finanziaria attraverso idee creative e soluzioni pratiche che migliorino l’accessibilità ai servizi finanziari per tutti.
A partire da queste riflessioni, gli studenti, coordinati dalla prof.ssa Maria Grazia Cuppone, docente di Lingua Inglese e Tutor Orientatore della classe 4H, con il contributo della prof.ssa Alessia Sportello, docente di Informatica, hanno elaborato un progetto che unisce creatività, competenze digitali e spirito imprenditoriale.
Uno degli elementi più apprezzati dalla giuria è stato il forte spirito di collaborazione del team messo a frutto con un progetto strutturato e credibile, originale e socialmente impattante quale quello della “Pink Bank” che ha lasciato un’impronta significativa nel concorso.
Il team della 4H ha affrontato la sfida con un approccio multidisciplinare. Ogni membro ha valorizzato le proprie competenze: chi ha dimestichezza con i social ha progettato la strategia comunicativa; i più creativi si sono dedicati alla realizzazione grafica della piattaforma e della campagna di sensibilizzazione; gli appassionati dell’economia e della matematica hanno curato l’analisi dei costi e la sostenibilità dell’iniziativa; l’esperto informatico ha gestito la parte digitale del montaggio dei video del podcast; mentre chi possiede doti comunicative ha preparato la presentazione per la giuria. Questo lavoro sinergico ha portato la squadra a distinguersi per migliore esposizione, grafica e cooperazione.
Il team ha rappresentato con orgoglio il Liceo Battaglini nella finale del camp fiorentino, un evento in cui gli studenti selezionati hanno avuto l’opportunità di perfezionare il progetto al fianco degli Ambassadors Findomestic. Una giuria internazionale d’eccezione a giudicare e decretare i tre vincitori: la dott.ssa Cattani, Presidente di Findomestic e BNL Gruppo BNP Paribas, la dott.ssa Russo, Direttrice Engagement, Marca&Comunicazione, il dott. Mincolelli, Direttore Mercato Banking, la dott.ssa Chabroux, Direttrice Customer Advocacy e poi rappresentanti Federconsumatori, Assofin, Adoc Nazionale.
Al termine della presentazione ufficiale del progetto “Pink Bank”, la giuria ha valutato la pertinenza al tema, l’originalità e la creatività, la competenza nell’uso dei canali di comunicazione, la promozione, la fattibilità del progetto proposto con lo studio del budget, ed ha premiato il gruppo del Battaglini al secondo posto nazionale con un voucher di 800 euro da destinare all’acquisto di materiali didattici per la scuola.
La Dirigente Scolastica, dott.ssa Patrizia Arzeni, da sempre promotrice di iniziative formative sull’educazione finanziaria e sostenitrice dell’introduzione delle tematiche di economia nei percorsi didattici dell’Educazione Civica e nei progetti dei PCTO, finalizzati all’acquisizione da parte delle studentesse e degli studenti di consapevolezze legate alla relazione con il denaro, al risparmio e alla sostenibilità economica individuale e sociale, nel complimentarsi con il team vincitore della “Pink Bank” per il risultato conseguito, sottolinea come questa esperienza del tutto nuova per il Battaglini, abbia permesso agli alunni non solo di mettersi alla prova in un ambito innovativo, ma anche di sviluppare competenze trasversali fondamentali per il loro futuro: lavoro di squadra, problem solving, comunicazione efficace, spirito imprenditoriale.
Pink Bank è più di un’idea: è una visione. Si tratta di un’associazione pensata per semplificare l’accesso al mondo finanziario per le Donne, vittime di violenza, studentesse universitarie con figli, lavoratrici non indipendenti nella gestione dei propri guadagni, spesso penalizzate dai meccanismi economici tradizionali. Partendo dall’analisi delle principali barriere — come la scarsa alfabetizzazione finanziaria, la dipendenza economica e la mancanza di fiducia nelle istituzioni bancarie — il team ha creato una risposta concreta ed efficace.
L’associazione opera attraverso tre canali principali:
Ogni donna merita la libertà di scegliere il proprio destino economico
Pink Bank è una proposta concreta che potrebbe essere realizzata e replicata in contesti reali. In un momento storico in cui il divario di genere è ancora una realtà in ambito sociale ed economico, iniziative come questa rappresentano una spinta verso il cambiamento, uno strumento di emancipazione e crescita personale.
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