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CLIL ed Erasmus, INNOVATIVE LEARNING ENVIRONMENTS

Un binomio perfetto per l’internalizzazione del Liceo Battaglini

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da Web Designer Borgia

Docente

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Si è da poco conclusa la mobilità ERASMUS+ 2024-1-IT02-KA121-SCH-000227950 del partenariato Italia-Spagna, organizzata dalle docenti Maria Teresa Abbamonte e Valentina Borgia, referenti Erasmus, e le attività laboratoriali svolte dagli studenti dell’IES Francisco Giner de los Rios di Alcobendas e del liceo scientifico “Battaglini” di Taranto non resteranno solo ricordi scolastici.

Il contesto educativo nell’aula immersiva della scuola tarantina che si è creato nei giorni della permanenza  del gruppo spagnolo ha rappresentato un’occasione di crescita e sviluppo, sia sul piano culturale che sul piano tecnico-scientifico, attraverso l’integrazione di metodologie innovative e la promozione di scambi interculturali tra studenti di paesi diversi. Gli alunni della classe 2B dell’indirizzo quadriennale della Transizione Ecologica e Digitale, coordinati dalla prof.ssa Maria Grazia Cuppone, docente di Lingua e Cultura Inglese, in collaborazione con la prof.ssa Esther Sloweley della ABC English School Taranto, e dalla prof.ssa Licia Catucci, docente di Informatica, hanno condiviso con i compagni spagnoli i contenuti disciplinari di Informatica ed Educazione alla Sostenibilità acquisiti attraverso l’approccio metodologico CLIL.

In un clima di entusiasmo e divertimento, il connubio educativo interculturale dalla robotica all’uso di Arduino, dal linguaggio di programmazione C++ alla presentazione di un’esperienza nazionale della Learning Week dedicata alla White Energy in collaborazione con Geoside ed ELIS, gli studenti hanno potuto migliorare contemporaneamente le proprie abilità linguistiche del Public Speaking e sviluppare un’efficace capacità di disseminazione dei contenuti scientifici e tecnologici.

Il team di studenti italo-spagnoli, guidati dal prof. Massimo Iavernaro, docente di Matematica e Fisica,  si è anche cimentato in veri e propri esperimenti di coltivazione di piante con simulante marziano. Alcuni alunni hanno persino riprodotto la superficie di Marte con il simulante ed alcune rocce. Iconico il titolo del progetto laboratoriale “Red Planet, Green Thumb”.

E la sperimentazione digitale è continuata con la prof.ssa Abbamonte, docente di Matematica. Gli studenti hanno potuto elaborare project works ed attività di approfondimento sperimentando la multimedialità e la multimodalità del software Mozaik.

L’attività laboratoriale è stata, quindi, sì un’esperienza volta al potenziamento delle competenze STEM e multilinguistiche, con la trasmissione di interventi, metodologie e contenuti digitali e di innovazione ecologica, ma, soprattutto, un momento di conoscenza interpersonale che ha favorito l’integrazione, sviluppato l’interazione ed agevolato la condivisione tra pari che hanno utilizzato l’inglese come lingua veicolare per unire le diverse sensibilità linguistiche.

La Dirigente Scolastica ha rivolto un caloroso ringraziamento alle famiglie degli alunni del Battaglini:

DI BELLO ANDREA 4N – LATTARULO DAVIDE 4B – BUCCI CHIARA 4B – MURGOLO FRANCESCO 3I – PROTOPAPA ANDREA 3I – BASSO DANIELE 3I – CISTERNINO ROSELINE 3A – CARRIERI BENEDETTA 3A – PIZZULLI ZAIRA CLARA  3G – DI DIO SARA 3G – LUPO FRANCESCA 3G – RISPOLI GABRIELLA 3G, per aver espresso volontà di accoglienza sostenendo la valenza educativo-interculturale che il liceo promuove.

La dott.ssa Patrizia Arzeni ha sottolineato che solo grazie all’impegno e alla dedizione di ciascuno si può creare un ambiente di apprendimento innovativo, stimolante e ricco di opportunità per  gli studenti.

Il progetto Erasmus implementato sulle discipline STEM ha rappresentato un’occasione speciale per aprire le porte della scuola verso una dimensione internazionale, favorendo la collaborazione tra studenti e docenti di diverse nazionalità, e permettendo a tutti di confrontarsi con nuove metodologie didattiche. Il CLIL ha avuto un impatto particolarmente positivo, consentendo ai partecipanti di affrontare le materie in una lingua diversa dalla propria, stimolando il pensiero critico e promuovendo una cultura di apprendimento globale.

L’apprendimento si verifica sempre in un contesto sociale. La conoscenza non è qualcosa che si trasmette da un individuo all’altro, ma si costruisce insieme

 

Progetti della mobilità Erasmus+

Luoghi

Sede centrale C.so Umberto I

CORSO UMBERTO 1° 106