Si è appena conclusa la scuola e gli studenti che hanno partecipato alla mobilità internazionale si apprestano a fare le valigie per il rientro in patria, portando con sé un bagaglio di esperienze, competenze e visioni che arricchiranno l’intera comunità scolastica.
Ora, mentre si avvicina il momento di tornare a casa, questi ragazzi avranno con sé molto più di libri o souvenir: nuove amicizie, maggiore indipendenza e uno sguardo sul mondo più aperto e consapevole.
Durante questo periodo, molti di loro hanno vissuto la scuola come un luogo non solo di studio, ma anche di incontro, scambio e crescita personale. Hanno imparato ad orientarsi in un sistema scolastico diverso, ad affrontare nuove sfide linguistiche e culturali, e soprattutto a far parte di una comunità che li ha accolti con curiosità e calore.
Così è per Meral Duru, studentessa turca che ha frequentato la classe 3D e che è stata tutorata dal prof. Carlo Caricasole in questa esperienza annuale al Battaglini. A ritornare a Taranto dall’Irlanda saranno Luca Di Summa della classe 4D e Giuseppe Vagali della classe 4E, che sono stati seguiti rispettivamente dalla prof.ssa Ines Pepe e dalla prof.ssa Cinzia Viola. Sveva Lanzillotti della classe 4H, con tutor la prof.ssa Maria Grazia Cuppone, lascerà l’Argentina, mentre Francesco Panetta della classe 4G, assegnato alla prof.ssa Addolorata Reale, ritornerà dagli Stati Uniti. Gli alunni Gabriele Sampognaro della classe 4N, seguito dalla prof.ssa Valentina Borgia e Andrea Schiavone della classe 3BTrED, con tutor prof.ssa Elisabetta Ciciriello, partiranno rispettivamente dalla Polonia e dal Regno Unito.
La Comunità educante del Battaglini è pronta ad accogliere gli studenti che hanno vissuto nei paesi esteri, lontani dalle proprie famiglie e dai compagni di scuola e la Dirigente Scolastica, la dott.ssa Patrizia Arzeni, sottolinea come tali esperienze internazionali rappresentino una valida opportunità per educare al rispetto delle diversità, promuovere la solidarietà e aprirsi al mondo, valori centrali nella missione educativa del Battaglini.
Il Liceo, infatti, è da anni impegnato nei percorsi educativi di internazionalizzazione e mobilità studentesca, e quest’anno ha anche partecipato con grande entusiasmo alla “Settimana di Scambio” promossa dal Centro Locale Intercultura di Taranto che si è svolta dal 12 al 19 aprile 2025. Tema dell’iniziativa: “Taranto: la sua storia, i suoi mari, il cibo, i riti della Settimana Santa”, alla scoperta del patrimonio storico, artistico e religioso della città di Taranto con l’obiettivo di promuovere il dialogo interculturale, l’educazione alla cittadinanza globale e la conoscenza reciproca tra culture.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati i nostri otto studenti italiani con altri otto internazionali provenienti da diversi Paesi del mondo, accolti dalle famiglie del Battaglini che hanno manifestato con disponibilità e generosità la volontà a vivere e a far vivere ai propri figli esperienze arricchenti di confronto interculturale.
Rosario Catucci (1H) ha ospitato Emi Amari proveniente dal Giappone, Giulio Stanca (2B TrED) ha accolto ben due ragazze Ayse Ygitbas dalla Turchia e Victoria Rafaela Mardones Rojas dal Cile, Sherida Monique Caramia (4H) è stata abbinata a Laura Motta Alonso dal Brasile, Marco Salvatore (3D) a Zoja Rajkovova dalla Repubblica Ceca e Francesca Troisi (1H) a Nina Lola Beylier dalla Francia.
Il giorno 15 aprile il Battaglini ha avuto il piacere di ospitare l’intero gruppo internazionale, con un programma ricco di attività laboratoriali di educazione interculturale. Gli studenti stranieri, accompagnati dai loro “compagni ospitanti”, coordinati dalla prof.ssa Maria Grazia Cuppone, docente di Lingua e Cultura Inglese e Referente Mobilità studentesca, hanno animato i corridoi e le aule di voci plurilinguistiche nella piena condivisione dimomenti di nuove conoscenze per una totalizzante integrazione multietnica. Nell’aula immersiva tutti insieme hanno svolto un’attività interattiva “Guess the Guest”, un gioco educativo per conoscere meglio culture e curiosità sui paesi di provenienza degli studenti ospiti. Non è mancata la pausa conviviale con l’“EasterSnack”, un momento informale per condividere tradizioni pasquali e specialità gastronomiche locali. E poi l’evento conclusivo “Alltogether now. Let’s meet our schoolmates abroad!” con collegamenti in diretta con gli studenti del Battaglini impegnati in programmi di mobilità internazionale.
Durante la mattinata sono intervenuti la prof.ssa Patrizia Nesi (Responsabile Scuola), la sig.ra Marilisa Barbieri (Presidente del Centro Locale Intercultura) e il sig. Javier Bravo Riveros (Responsabile Ospitalità).
La Preside Arzeni, con profonda gratitudine ringrazia tutte le famiglie ospitanti per il loro prezioso contributo educativo e culturale, e rinnova l’impegno della scuola a formare cittadini del mondo, capaci di dialogare, accogliere e costruire ponti tra le culture e pace tra i popoli.
Il confronto tra culture, metodi di studio e punti di vista diversi arricchisce l’ambiente scolastico, rendendolo più dinamico e aperto. Per tutti, la mobilità è molto più che un semplice scambio scolastico: è un’esperienza di vita, fatta di sfide, incontri e crescita personale. Chi è arrivato da lontano ha imparato a conoscere il nostro Paese, la nostra lingua e la nostra quotidianità. Chi invece è partito, ha affrontato il cambiamento e ha scoperto nuovi orizzonti, tornando con uno sguardo più aperto e con maggiore autonomia. Anche chi ha ospitato o condiviso il percorso con questi studenti porta a casa qualcosa: nuove amicizie, storie da raccontare e un piccolo pezzo di mondo in più dentro di sé.
La scuola, in questo senso, si conferma sempre più un luogo dove si costruisce cittadinanza, dialogo e futuro.
La mobilità studentesca non è solo un viaggio fisico, ma anche un viaggio dentro sé stessi

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