Il Battaglini annuncia con entusiasmo una nuova iniziativa dedicata agli studenti delle classi prime: la lezione-concerto “Il violino contemporaneo”, organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale l’Astrée di Torino. Lunedì 3 novembre nella sede Al Salto di Quota della Fondazione Taranto 25, in Via Pentite 17, nel cuore della Città Vecchia di Taranto.
L’appuntamento ha rappresentato anche un importante momento istituzionale, poiché il Liceo ha ufficialmente inaugurato la nuova struttura che diventerà spazio privilegiato per progetti formativi e culturali. A fare gli onori di casa è stato il presidente emerito della Fondazione Taranto 25, dott. Angelo Vozza, mentre tra gli ospiti presenti figurava il Presidente del Conservatorio “Giovanni Paisiello” di Taranto, avv. Cristiano Marangi, testimonianza della sinergia crescente tra scuola, istituzioni musicali e territorio. La Dirigente Scolastica, dott.ssa Patrizia Arzeni, non ha voluto mancare all’appuntamento e rivolgendosi al giovane pubblico in sala ha sottolineato come le note siano in grado di avere un impatto diretto sulle emozioni e che non sono solo le orecchie ad ascoltare, ma tutto il cervello che si accende e si sintonizza per creare un’esperienza emotiva collettiva.
Protagonisti della lezione-concerto due giovani talentuosi violinisti Nicoletta Leone, ex studentessa del Liceo Battaglini, e Vincenzo Giuseppe Tursi, entrambi laureati con 110/110, lode e menzione speciale al Biennio di Violino del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. I musicisti hanno accompagnato gli studenti delle classi 1A/1B TrED/1F/1G/1H, accompagnati dai proff. Accettura, Campo, Cuppone, Petrelli, Scialpi, in un percorso dedicato alla musica contemporanea attraverso l’esecuzione di brani emblematici di compositori di rilievo internazionale:
• Ivan Fedele – Thrilling Wings
Ma questa non è stata una semplice esibizione: la formula della lezione-concerto ha permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con le dinamiche compositive e con linguaggi musicali all’avanguardia, stimolando non solo l’ascolto ma anche processi cognitivi ed emotivi, di riflessione e apprendimento, favorendo la percezione estetica.
Più che un semplice concerto, l’iniziativa, infatti, è stata una lezione-concerto, durante la quale gli studenti hanno potuto scoprire come nasce la musica contemporanea, quali innovazioni linguistiche la caratterizzano e quali nuove possibilità espressive offre il violino oggi. L’incontro ha permesso loro di ascoltare dal vivo tecniche estese, sonorità innovative e di dialogare direttamente con i musicisti.
L’evento si inserisce in un più ampio progetto educativo sostenuto dalle linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero della Cultura, volto a:
• rafforzare le collaborazioni tra istituzioni scolastiche, enti culturali e realtà artistiche del territorio.
“Il violino contemporaneo” è stato, quindi, un’occasione educativa ricca e significativa, in cui arte, formazione e territorio hanno dialogato per offrire agli studenti un’esperienza capace di unire emozione, conoscenza e crescita personale. Una mattinata dedicata alla bellezza dell’armonia sonora e al potere formativo della musica.
E dopo l’ascolto di musica dal vivo, alunni e docenti hanno fatto rientro a scuola per il regolare prosieguo delle attività didattiche, arricchiti da una sensazione di benessere vissuto in un’atmosfera piacevole che ha abbassato lo stress e li ha aiutati a rilassarsi.

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