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Liberazione d’Italia, Costituzione e ONU 80 anni dopo

Gli studenti del liceo “Battaglini” hanno avuto la possibilità di confrontarsi con il prof. Michele Ainis e la prof.ssa Claudia Villani

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da Web Designer Borgia

Docente

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Sono solo parole? Sono pagine di Storia e/o di Educazione civica da dover studiare e poi “resettare” a distanza dalle verifiche degli apprendimenti? Sono ricorrenze da celebrare in forma rituale? Sono “narrazioni” trasmesse in forma orale da qualche nonno, da qualche nonna?

Quelle parole – fatti – vita – ideali – speranze – dolore – morte e poi ancora nuova vita, hanno ancora la capacità di emozionare i nostri giovani e di far provare loro anche un sentimento di gratitudine per tutti quegli uomini e quelle donne che con il loro impegno, il loro sacrificio anche della vita hanno dato alle generazioni future 80 anni di pace, 80 anni di ricostruzione prima e di sviluppo poi, 80 anni di ripristino delle libertà individuali, 80 anni di ripristino del pluralismo politico e un sogno nuovo: l’Europa unita.

Gli studenti del liceo “Battaglini” hanno avuto la possibilità di confrontarsi con il costituzionalista prof. Michele Ainis, docente all’Università di Roma Tre che negli anni ha animato il dibattito pubblico sulla Costituzione italiana e sulla sua concreta attuazione e la storica prof.ssa Claudia Villani, docente all’Università di Bari, esperta di storia contemporanea, storia della cultura e di didattica della storia.

In tempi come quelli odierni, in cui torna prepotente la logica della politica del più forte e della forza e della guerra come modalità di gestione dei contrasti e dei conflitti anche internazionali, riflettere sulla fine della seconda guerra mondiale e sulla liberazione dal nazifascismo è un compito di cittadinanza democratica.

Le democrazie, come insegna il presidente della Repubblica Mattarella, hanno bisogno del costante e quotidiano impegno di tutti i cittadini nel dar corso a stili di vita, di relazioni, di gestione delle istituzioni e del potere secondo le linee tracciate dalla Costituzione.

All’appello del nostro Presidente la Scuola da sempre risponde impegnandosi a dare il proprio e peculiare contributo formativo supportata anche da vari organismi pubblici e privati. Questa “Lezione di educazione” è parte di un percorso formativo offerto dalla Tecnica della Scuola a cui va il nostro ringraziamento.

Per chi volesse rivedere la lezione-confronto, la registrazione è disponibile QUI