Si è concluso con entusiasmo e grande partecipazione il corso “Microlab: alla scoperta del mondo invisibile”, un percorso di microbiologia di base rivolto agli studenti del biennio che ha saputo unire scienza, creatività e spirito imprenditoriale.
L’ultima lezione si è trasformata in un vero e proprio evento: gli studenti hanno presentato i loro progetti finali, sviluppati sotto forma di start–up innovative in ambito microbiologico. Un’occasione concreta per mettere in pratica le competenze acquisite durante il corso e per immaginare soluzioni sostenibili alle sfide del nostro tempo.
Le idee emerse hanno colpito per originalità e consapevolezza scientifica. Alcuni gruppi hanno progettato sensori biologici capaci di produrre energia sfruttando microrganismi, altri hanno sviluppato packaging ecologici realizzati con il micelio dei funghi, alternativa biodegradabile alla plastica. Non sono mancati progetti dedicati alla tutela ambientale, come l’impiego di batteri “protettori” per salvaguardare ecosistemi marini, e soluzioni innovative basate su piante in grado di contribuire alla riduzione del riscaldamento globale.
A rendere ancora più significativa la giornata è stata la presenza di due esperti del settore imprenditoriale, soci fondatori della Fondazione Taranto 25 e responsabili del gruppo start-up, la Dr.ssa Annapaola Scrimieri e il Dr. Paolo Oresta, che hanno seguito con interesse le presentazioni degli studenti. Colpiti dalla qualità dei lavori e dalla maturità delle proposte, gli esperti hanno rivolto un invito speciale ai giovani partecipanti: prendere parte al programma StarTAp25 Edizione 2026, un programma a sostegno dei giovani con talenti e intuiti imprenditoriali che hanno bisogno di sostegno consulenziale per trasformare la loro idea in un’impresa.
“Microlab” si conferma così non solo come un percorso didattico, ma come un laboratorio di idee e futuro, capace di stimolare nei ragazzi curiosità scientifica, spirito critico e capacità progettuali. Un’esperienza che dimostra come anche il “mondo invisibile” dei microrganismi possa diventare fonte di ispirazione per innovazioni tangibili e sostenibili.
E mentre il corso si chiude, per questi giovani scienziati il viaggio è appena cominciato.

0