Sulla base dell’accordo di collaborazione con la Marina Militare e della Fondazione Francesca Rava con il progetto “Borse Blu”, venerdì 18 aprile, il Liceo Battaglini è stato ammesso alla visita formativa sulla storica nave Amerigo Vespucci, ambasciatrice dell’Italia e dell’UNESCO. All’evento con finalità di orientamento hanno preso parte le alunne e gli alunni delle classi quarte, quinte e della classe 3^ B del liceo TrED che hanno manifestato interesse a partecipare, pur in un giorno di vacanza pasquale, animati dalla curiosità e dal desiderio di salire a bordo dell’affascinante veliero italiano che, con quasi 94 anni di vita, ha formato generazioni di ufficiali.
Quello delle “Borse Blu” è un innovativo progetto educativo, che sviluppa programmi di empowerment a connotazione marittima, per aiutare giovani provenienti da situazioni difficili e che si trovano in una fase di transizione verso la piena autonomia a scoprire i propri talenti e capacità, con percorsi di orientamento e formazione specifica. I partecipanti al programma sono coordinati da tutors e seguono corsi personalizzati all’interno delle Scuole della Marina. Ed anche i nostri liceali sono stati sensibilizzati al progetto che mira a coinvolgere i giovani prescelti offrendo loro una opportunità di crescita culturale e di occupabilità nelle professioni del mare.
Nel “Tour Mediterraneo” la nave scuola che da anni proietta nel mondo l’immagine migliore della marineria italiana e la concreta attitudine a porsi quale esempio di professionalità militare, ormeggiata nel Canale Navigabile di fronte al Castello Aragone di Taranto, ha emozionato e suscitato nei giovani un senso di responsabilità civica e di apertura verso il mondo, promuovendo al contempo il patrimonio culturale e marittimo del nostro Paese. Un pezzo d’Italia che naviga, un simbolo di bellezza, eleganza e tradizione, orgoglio del Made in Italy.
Ad accogliere la delegazione del Battaglini, il Comandante del Vespucci, il Capitano di Vascello Giuseppe Lai, e a guidare il gruppo dei liceali i giovani cadetti, tra cui anche un ex alunno che ha conseguito la maturità scientifica lo scorso anno scolastico.
La Dirigente Scolastica, dott.ssa Patrizia Arzeni, che ha condiviso con i giovani questa straordinaria esperienza ha sottolineato che su questa nave si impara a navigare, ma prima ancora si impara il rispetto ed il motto inciso sul ponte ne esprime tutto il leggendario valore “Non chi comincia ma quel che persevera.“
Queste parole oggi risuonano con particolare significato anche per il nostro Istituto. Alle studentesse e agli studenti del Battaglini che sono saliti a bordo, la Preside ha rivolto loro l’augurio di “perseverare” con impegno e determinazione nell’ inseguire i propri sogni affinchè prendano il largo e che il vento in poppa sia solo l’inizio del viaggio.

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