Sono le parole pronunciate dal Presidente, Sergio Mattarella nel suo discorso di fine anno.
Nel suo messaggio, il Capo dello Stato si rivolge in modo particolare ai giovani, riconoscendo quanto spesso possano essere fraintesi o giudicati come “diffidenti, distaccati, arrabbiati” da chi non li conosce davvero. Con parole ferme ma incoraggianti, li invita a non accettare queste etichette e a sentirsi protagonisti del proprio futuro, con coraggio, determinazione e responsabilità, prendendo esempio dalla generazione che, ottant’anni fa, contribuì a costruire l’Italia moderna: «Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro. Sentitevi responsabili come la generazione che, ottanta anni fa, costruì l’Italia moderna».
La fiducia evocata dal Presidente Mattarella è il presupposto di ogni crescita autentica, personale e collettiva.
In questa prospettiva, invito tutti i nostri studenti a coltivare fiducia in sé stessi e negli altri, a sviluppare competenze e costruire percorsi di senso, valorizzando il dialogo tra generazioni come base per una società più giusta, solidale e sostenibile. Ogni giovane è chiamato a essere responsabile e protagonista, capace di scegliere il proprio futuro con consapevolezza e coraggio.
A tutti gli studenti, al personale docente e alle famiglie, rivolgo i miei migliori auguri di un sereno e felice 2026, con la speranza che ciascuno possa affrontare il nuovo anno con più entusiasmo, determinazione e fiducia nel futuro.
La Dirigente scolastica
Patrizia Arzeni

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