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Taranto investe sul futuro della Sanità: simulazione dei test d’ingresso per le Professioni Sanitari

La rete educativa di UniBa, Scuola di Medicina di Taranto, il Liceo Battaglini e il CQV

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da Web Designer Borgia

Docente

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Una giornata interamente dedicata all’orientamento, alla preparazione e alla valorizzazione del talento dei giovani che aspirano a intraprendere un percorso nelle professioni sanitarie. Con questo spirito lunedì 20 luglio, a partire dalle ore 9.00, le porte della Banca dei Saperi di Taranto si apriranno per la simulazione del test di accesso ai Corsi di Laurea triennale delle Professioni Sanitarie.

L’iniziativa è promossa dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e dalla Scuola di Medicina di Taranto, in stretta sinergia con il Liceo Scientifico Battaglini e il Comitato Qualità della Vita. Un sodalizio che dimostra come l’orientamento universitario e la crescita culturale e professionale della città passino da un’efficace intesa collaborativa tra istituzioni accademiche, scolastiche e terzo settore.

Affrontare le prove di ammissione ai corsi a numero programmato rappresenta spesso uno scoglio emotivo e pratico per i neodiplomati. La simulazione del 20 luglio non sarà una semplice esercitazione, ma una vera e propria prova generale in un contesto fedele a quello ufficiale. I partecipanti potranno prendere confidenza con la struttura reale del test (gestione del tempo, tipologia di quesiti e griglie di risposta), valutare in anticipo il proprio livello di preparazione, individuando i punti di forza e le aree tematiche da rafforzare prima della prova effettiva di selezione, ricevere informazioni chiare e dirette sui percorsi di studio attivi nella sede tarantina, grazie alla presenza dei referenti per l’orientamento della Scuola di Medicina.

Un’esperienza di fondamentale importanza per affrontare lo sbarramento del numero chiuso con maggiore serenità e consapevolezza.

La forza dell’idea programmatica risiede nella capacità di fare rete. In questo scenario, il ruolo del Liceo Scientifico ‘G. Battaglini’ è emblematico: l’Istituto si conferma un polo d’eccellenza non solo per l’istruzione superiore, ma anche per l’abilità nel traghettare i propri studenti verso il mondo accademico e professionale con strumenti di orientamento di altissimo livello.

La collaborazione attiva del corpo docente garantisce continuità e un sicuro supporto scientifico e metodologico ai partecipanti. La scuola vanta, infatti, un’esperienza pluriennale nell’attivazione del percorso di curvatura biomedica, consolidandosi come punto di riferimento storico sul territorio per la preparazione scientifico-sanitaria delle future generazioni.

Al contempo, il Comitato Qualità della Vita, da sempre attivo nel promuovere la crescita sociale, culturale e formativa dell’area ionica, gioca un ruolo determinante nello stimolare queste iniziative. Il Comitato vede nella formazione dei giovani e nella valorizzazione delle eccellenze locali il pilastro fondamentale per il riscatto e lo sviluppo di Taranto.

Attraverso questo sforzo comune, la scuola, l’università e le forze sociali del territorio stringono un patto per sostenere le nuove generazioni nelle scelte decisive che riguardano il loro futuro accademico e lavorativo, promuovendo una cultura del merito e della preparazione consapevole.

In un contesto territoriale complesso come quello di Taranto, che sta vivendo una fase di profonda transizione, potenziare l’offerta formativa in campo sanitario assume una doppia valenza. Frenare la “fuga dei cervelli”: offrire ai giovani tarantini percorsi formativi d’eccellenza a chilometro zero, permettendo loro di formarsi e specializzarsi senza dover necessariamente abbandonare la propria terra. Sostenere la sanità locale: formare in loco i futuri infermieri, fisioterapisti, tecnici e professionisti della salute che andranno a potenziare e qualificare le strutture sanitarie del territorio ionico.

L’appuntamento di lunedì 20 luglio costituisce un tassello fondamentale per lo sviluppo locale: un’occasione concreta per ribadire l’impegno di una Taranto decisa a scommettere sul talento dei suoi giovani, sulla cultura scientifica e sulla salute collettiva.