Non siamo un liceo classico, direbbero i nostri studenti, ma dal terzo anno acquisiscono una consapevolezza nuova: il mondo greco-antico è tra noi, un lessico che disvela radici profonde in quella cultura che rimane viva ancora nel terzo millennio occidentale nelle più svariate forme culturali e conoscitive. Perché, allora, non dedicare alla rete dei licei di Taranto e provincia una esile, ma quanto mai profonda radice linguistica greca: κοινωνία (koinonia). Invitiamo chi legge, ad andare a scoprire il significato di questa parola, possiamo solo dire che è stata coniata per costruire insieme un legame culturale tra istituzioni che non vogliono abbandonare i giovani alla mercè del tempo presente: le Scuole.
Accendere la fiamma: generazioni diverse, conoscenze e competenze diverse per un incontro intergenerazionale foriero di futuro, di riflessioni, di passioni nuove, di pensiero plurale che sa dialogare, che non silenzia se non l’orrore.
Questo lo spirito che aleggia nella seconda edizione del Festival della Filosofia
περίπατος

Un percorso che ha dato valore all’attività formativa della Scuola, si la Scuola quale concetto che non perde il suo significato per quanto lo spirito del tempo sembra volerlo. Presidio di resistenza, la Scuola è sulle barricate perché la cultura non sia ridotta all’insignificanza, alla superficialità, al riduzionismo.
Mattinate con gli alunni e le alunne di tante scuole che si sono avvicendate su un palco istituzionale, quello della Provincia di Taranto che ha accolto le sue giovani menti, giovani cuori e giovani passioni che con generosità, superando emozioni, riservatezze hanno presentato attività variegate che parlano di amore per la sapienza-saggezza, parlano di φιλοσοφία, filosofia.
Il nostro liceo ha voluto dare un contributo al tema di questa seconda edizione del festival ovvero Oikos – Logos La cura della casa comune con una certezza che la cura della casa comune deve valorizzare, dare valore alla cultura da cui il titolo che abbiamo scelto per il nostro contributo: Oikos della cultura.Quale cultura? Quella della conoscenza che superando steccati tra saperi scientifici e umanistici cerca le sintesi per immaginare scenari che migliorano la vita non solo delle generazioni presenti, ma si impegnano a pensare a quelle future e al mondo che vogliono lasciare ai figli dell’avvenire. Questo è possibile e può esserlo solo se non viene meno la libertà di espressione, di ricerca della verità.
E’ stato presentato il lavoro dell’alunna Francesca Chiara Lezza, brillante alunna del quarto anno del liceo quadriennale della transizione ecologica e digitale (Liceo scientifico quadriennaleTrED) che partecipando al concorso nazionale “Microconferenze” ha vinto il primo premio con un monologo in video “La scienza e il cambiamento climatico”, che vi invitiamo a cercare tra i vari articoli pubblicati sul nostro sito.
Alleghiamo inoltre la relazione presentata al Festival.
Ricerca e libero pensiero sono possibili se è garantita la libertà di ricerca, di espressione e pertanto è stato presentato un lavoro creativo, fumetto e trama, che ha ricevuto una menzione speciale al concorso dell’ANPI. Il lavoro collettivo è stato presentato dall’alunna Giorgia Galasso del liceo classico tradizionale, in nome e per conto del gruppo che ha lavorato: Sharon Fabbiano, Luca Manzo, l’artista del gruppo, e Gineva Santoro. La parte grafica è di Luca manzo che da anni sta curando questa sua passione coniugando studio e arte. Vi invitiamo a cercare l’articolo pubblicato sul sito. Alleghiamo invece la relazione presentata al Festival.
Pomeriggi densi di attività convegnistiche: i giovani hanno ascoltato gli accademici presentare i risultati delle loro ricerche sul tema del Festival. Giornata particolare alla biblioteca Acclavio con il più noto divulgatore online di filosofia: il prof. Matteo Saudino.
La chiusura del festival al MuDi, museo diocesano di Taranto, con la mostra “Artisti per Gaza”.
Non per retorica, ma non si può non chiudere con i ringraziamenti a chi ha reso possibile il festival della Filosofia II edizione tarantina: la SFI, Società Filosofica Italiana di Taranto, la rete Koinoniadei licei e il liceo Moscati di Grottaglie capofila, la cooperativa Museion che supporta l’organizzazione, la Provincia di Taranto per aver aperto le sue porte con generosità, la DS del liceo scientifico “Battaglini” Patrizia Arzeni e i docenti che si sono alternati insieme agli alunni: la prof.ssa Annamaria Massaro, il prof. Fabio Mancini, la prof.ssa Mariangela Turco, la prof.ssa Lucia Dibenedetto e il prof. Stefano Spataro.
Arrivederci alla terza edizione!
Elaborati:
Presentazione del lavoro relativo al fumetto
Presentazione della microconferenza_Responsabilità , parola e dimora comune
Video di Studio100 della presentazione del Festival della Filosofia presso il Comune del Festival – Notizia di Tarantosera.it

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